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Il primo viaggio per chi desidera visitare l’Ethiopia, paese del Corno d’Africa che custodisce un patrimonio ricchissimo, un viaggio tra religione, mito e archeologia. Solamente nel Nord ben quattro, tra le località che visiterete, Axum, Lalibela, Gondar e le Montagne del Semien sono state dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Quale miglior biglietto da visita??
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1° GIORNO - ITALIA / ADDIS ABEBA Partenza per Addis Abeba con volo di linea. 2° GIORNO - ADDIS ABEBA Arrivo in Addis Abeba in prima mattina. Dopo il disbrigo delle operazioni doganali ed incontro con la guida che vi accompagnerà in questo viaggio, trasferimento in hotel 4*. Mattinata relax. Pomeriggio interamente dedicato alla visita guidata della città di Addis Ababa, sorta per volontà e scelta della regina Taytu, moglie dell’imperatore Menelik. Mille realtà si incontrano e si scontrano in questa bellissima metropoli africana. Fra gli edifici pubblici più importanti si annoverano il palazzo e il mausoleo dell'imperatore Menelik II, la cattedrale cristiano-copta di San Giorgio (1896), il moderno Africa Hall. Luoghi di grande interesse sono tra gli altri il National Museum, divenuto famoso da quando custodisce la copia dei resti fossili ,risalenti a 3 milioni e mezzo di anni fa, di “Dinquinesh” o “Lucy, l’Australopitecus Afarensis ritrovato nel 1974 ad Hadar; inoltre sono qui visibili interessanti reperti dell’antico regno axumita. Suggestiva è anche la salita dell'affascinante montagna Entoto, che raggiunge la considerevole altezza di 3.000 metri, da dove si gode una splendida vista della città. Nella parte ovest stimolante è il caotico e immenso “Merkato”, che vanta il primato di essere il più grande mercato all’aperto di tutta l’Africa. Sistemazione hotel 4*, trattamento di pernottamento e prima colazione, pasti liberi. 3° GIORNO - ADDIS ABEBA / AXUM Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto per imbarcarsi sul volo, Ehiopian Airlines diretto a Axum. Sistemazione in hotel e visita dell'antica e storica città (oltre 1.500 anni di storia), cuore della cristianità Etiopica. Situata nell’altopiano del Tigrè, Axum diede il nome all’antico regno abissino di cui era il centro principale, fiorito nei primi secoli dell’era volgare e caduto nel VII° secolo a causa della conquista mussulmana. Anche dopo la decadenza politica essa continuò a rivestire un importante ruolo religioso, grazie alla fama della cattedrale di Santa Maria di Syon,nella quale secondo la leggenda sarebbero custodite le Tavole della Legge, trafugate dal tempio di Gerusalemme. Si visiterà il Parco delle steli dove si può vedere, sdraiato, il più grande obelisco monolitico realizzato dall’uomo. Si visiteranno alcune tra le meravigliose chiese del Tigray del gruppo di Gheralta, costruite tra l’VIII e il XV secolo da mirabili artigiani. Si sono contate oltre un centinaio di chiese rupestri di mirabile fattura. Tra queste estremamente interessanti le chiese di Daniel Koror, Maryam Koror, caratterizzata da 12 colonne, 7 archi e svariati pregevoli dipinti del XII secolo. Tra quelle più facilmente raggiungibili, estremamente interessanti sono le chiese di Wukro Cherkos, Abreha We Atsbeha e Degum Selassie. Cena e pernottamento ad Axum. Trattamento pensione completa. 4° GIORNO - AXUM / MACALLE' Di prima mattina partenza per Macallè, la capitale della Regione di Tigrè e sede del quartier generale della United Nations Mission in Ethiopia and Eritrea. Macallè venne fondata come sua città capitale dall'Imperatore Giovanni IV d'Ethiopia nel XIX secolo. Lungo la strada si potrà visitare il tempio di Yeha (il Tempio della Luna), di epoca pre-cristiana, costruito nel V° secolo a.c. Accanto al tempio c'é una chiesa moderna dedicata a Abuna Aftse. La chiesa custodisce crocifissi e vecchi manoscritti, tavolette di pietra con antiche iscrizioni in lingua sabea. Proseguendo si potrà ammirare il monastero di DebreDamo, una delle più antiche testimonianze della scultura in pietra. Nel monastero, che risale al primo periodo axumita, si dice vi sia la chiesa intatta più antica di tutta l'Ethiopia. Dal monastero si gode la vista dello splendido paesaggio circostante che dona pace e isolamento ai circa 100 monaci e diaconi che vivono lassù. Se possibile si visiteranno la chiesa di Wikro Cherkos o quella di Abreha We Atsbeha. La pregevole chiesa di Abreha-We-Atsebeha sorge su uno spuntone di roccia ed è realizzata all’interno di una caverna naturale nascosta alla vista dalla bianca facciata costruita in muratura durante l’occupazione italiana. Una particolare luce soffusa illumina gli straordinari dipinti che impreziosiscono le pareti e crea in chi li osserva una sensazione di affascinata meraviglia. Cena e pernottamento in hotel a Macallè. Trattamento di pensione completa. 5° GIORNO - MACALLE' / LALIBELA' Trasferimento via strada a Lalibela, via Ambalagi, Alamata, Woldya, Dild e lungo il fiume Tekeze. Lungo la strada si potranno ammirare le popolazioni Afar e Wollo. Lalibela è sicuramente uno dei posti più belli e affascinanti dell’intero paese, non a torto definita quale l’ottava meraviglia del mondo. Lalibela è rimasta isolata a causa del difficile accesso che ne ha mantenuto intatta l'originalità e la bellezza. Potrete ammirare ben undici chiese monolitiche Costruite per iniziative dell’Imperatore Lalibela, sulla cui nascita la leggenda racconta cose uniche, sono sino ad oggi luoghi di preghiera e venerazione per tutto il paese. In ciò che resta delle cronache medioevali di questo Paese del Corno d'Africa, troviamo un'annotazione che riporta l'arrivo di oltre 500 operai, provenienti da Alessandria d'Egitto, alla corte di Lalibela, per costruire, o meglio scavare 11 chiese rupestri, i più grandi monumenti monolitici di tutta l'Africa. Gli architetti del cristianesimo copto costruirono la loro "Città Santa" fra i canyon e le montagne dell'Ethiopia. Scolpirono e svuotarono montagne, traforarono colline, intagliarono tunnel e passaggi sotterranei, innalzarono una città invisibile e cattedrali di roccia che sorgevano direttamente dal macigno e le allacciarono ad un groviglio di gallerie. Tutte le chiese vennero lavorate sia all'esterno: porte, finestre e fregi, sia all'interno: sale, archi, colonne, secondo uno stile che mostra chiare influenze axumite. Cena e pernottamento in hotel. Trattamento di pensione completa. 6° GIORNO - LALIBELA' Intera giornata dedicata alla visita delle chiese. Nel nascondiglio sacro di Bete Golgotha si trova la tomba di re Lalibela e il luogo del riposo simbolico di Cristo. Una delle più belle è la chiesa di Beta Ghiorgis: isolata, invisibile, massiccia. Non ti accorgi della sua mole fino a quando arrivi alla trincea che la nasconde. E’ a pianta cruciforme e sprofonda per ben 13 metri sotto la superficie della montagna. Tre croci concentriche ne decorano il tetto. Ogni chiesa vi farà rivivere tempi lontani, e potrete immergervi nelle epoche della Regina di Saba, che qui sembrano così prossime. Nel tardo pomeriggio si assisterà, in hotel, alla cerimonia del caffè, rito significativo e molto importante nella cultura etiopica. Cena e pernottamento in hotel. Trattamento di pensione completa. 7° GIORNO - LALIBELA' / GONDAR Dopo colazione trasferimento via strada per Gondar, definita la “Camelot africana”, godendoci lungo la traversata le magnifiche montagne del Semièn. Non c’è alcun dubbio che i monti del Semièn, oggi Parco Nazionale, i più alti dell’acrocoro etiopico, sono giudicati a ragione tra le cime più belle d’Africa. Si stagliano tra l’altopiano e la valle del Taccazzè, con una altitudine tra i 2700 e i 4600mt. Ras Dashan a 4.543 mt di altezza, (quarto in altitudine del continente africano). Le montagne del Semièn rimangono nel cuore per gli splendidi paesaggi africani, la vista di panorami superbi che aprono a precipizi e a cime che si elevano improvvise ed inaspettate da vallate profondissime. Il Semien, che in amarico significa “il nord”, raccoglie in un insieme unico ed affascinante i più suggestivi paesaggi africani: i contrasti cromatici creati dalla delicata sfumatura del colore rosso della terra e il verde della vegetazione, sofferte guglie, pinnacoli, ambe, profonde erosioni dominate da impressionanti tavolati, suggestionano profondamente l’osservatore. Cena e pernottamento in hotel a Gondar. Trattamento pensione completa. 8° GIORNO - GONDAR / BAHR-DAHR Mattinata dedicata alla visita di Gondar E’ davvero particolare Gondar, fu sede degli Imperatori d'Ethiopia nei sec. XVII-XVIII, e di quell'epoca conserva i segni del suo passato imperiale nel recinto dei castelli; questi severi edifici del XVII° secolo che costituirono una possente difesa contro i nemici musulmani. Alcune delle sue antiche chiese tra cui il "castello di Fasiladàs", "Castello di Iasù I" la chiesa di Debre Berhàn Selassiè, conservano alcuni tra i più bei murali, croci dalle forme più svariate e antichi codici miniati di tutta la regione. Molto interessanti sono il palazzo dell’Imperatrice “Mentwab” e il monastero di “Qusquam”.. I massicci castelli di Gondar sono stati restaurati e costituiscono oggi la maggiore attrattiva della città, che gode anche della sua felice posizione nei pressi del lago Tana, dalle acque pescose. E’ la città di Gondar quella che conserva le tracce più evidenti del passato coloniale italiano in Ethiopia. Nel pomeriggio trasferimento via strada a Bahr-Dahr. Lungo la strada si potranno ammirare i villaggi dei popoli Amhara e piantagioni di caffè. Cena e pernottamento in hotel a Bahr-Dahr. Trattamento pensione completa. 9° GIORNO - BAHR-DAHR In mattinata escursione alle spettacolari cascati del Nilo Blu (Tis-Isat), che in in lingua amhara significa “acqua fumante”: l’acqua, infatti, durante il salto si nebulizza formando una sorta di nebbia che nei periodi di massima portata è visibile da lontano. Seconde solo alle cascate Vittoria,le cascate Tisisat sono alte circa 50 metri, e qui il Nilo, dalle sponde coperte da una rigogliosa foresta, cade diviso in quattro tronconi su un fronte di 500 metri. Il rumore è assordante, l’aria limpida e frizzante e il sole illumina magicamente la caduta di questa enorme massa d’acqua creando spesso piccoli e suggestivi arcobaleni e giochi di luce. Ritorno a Bahr-Dahr e nel pomeriggio escursione in barca sul Lago Tana, alla scoperta dei monasteri eretti sulle varie isole. Si visiteranno alcune chiese tra quelle di Ura Khidane Mehret, la bella chiesa del Patto della Misericordia, Mahal Zeghie Ghiorghis, e, se in tempo, anche Azwa Mariam. Ura Kidane Meheret e Azwa Mariam, custodiscono affreschi ed antichi manoscritti risalenti al Medioevo etiopico, oltre ad icone, croci copte in argento, corone dei re e paramenti sacri. In una di queste chiese si dice sia stata nascosta l’Arca dell’Alleanza, trafugata da Israele ai tempi dei tempi. Visita dei villaggi Amhara e delle piantagioni di caffè. Cena e pernottamento in hotel a Bahr-Dahr, trattamento pensione completa. 10° GIORNO - BAHR-DAHR / ADDIS ABEBA In mattinata trasferimento in aeroporto per il volo Ethiopian Airlines diretto ad Addis Ababa. Day use dell’hotel e pomeriggio libero. In serata cena tradizionale con danze e spettacoli folcloristici. La danza ha un ruolo estremamente importante nella vita degli etiopi e quasi ogni gruppo etnico ne ha una propria. La danza assolve a una serie di funzioni significative dal punto di vista sociale, in quanto elemento essenziale di celebrazioni delle festività religiose o di eventi sociali quali matrimoni e funerali; anticamente serviva anche a incitare i guerrieri alla battaglia. Sebbene il paese vanti innumerevoli tipi di danze, il ballo più popolare e l’iskita, si basa interamente su morbidi ma scattanti sussulti delle spalle, alzandole, e abbassandole, spostandole in avanti e indietro rispettando un preciso ritmo. Osservare una o più danzatrici è un’esperienza unica. E’ un mezzo di comunicazione, allegro e sensuale. Inizia piano piano con movenze che assumono velocità, sinuosità e scaltrezza. Si resta, non solo affascinati dalle danzatrici e dai danzatori, ma esterrefatti, attoniti. Impossibile riuscire ad imitarli. Impossibile non ammirarli. In tempo utile trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo di ritorno per l’Italia. 11° GIORNO - ADDIS ABEBA / ITALIA Arrivo in Italia
SISTEMAZIONI Nelle città la sistemazione è in albergo, quasi sempre i migliori disponibili, ad Addis Abeba alloggeremo in un 4*. Bisogna però essere aperti agli eventuali piccoli inconvenienti come la carenza di manutenzione specie nei bagni, mancanza di energia elettrica, etc. I pasti serviti in albergo rifletteranno la cucina internazionale, ma per i desiderosi di novità sarà possibile assaggiare anche la cucina locale. Può essere possibile che in alcune località del Sud, il pernottamento sia in campeggio (se non riusciremo ad avere conferma dei pernottamenti in Lodge o albergo). MEZZI DI TRASPORTO Ad Addis Abeba e parte del viaggio verso il Sud, (dove le strade lo permettono) un pullmino, nel resto del viaggio invece saranno i fuoristrada Toyota ad essere i nostri compagni di viaggio, condotti da autisti esperti delle località che attraversiamo, con una buona conoscenza della meccanica per poter risolvere velocemente piccoli inconvenienti. Nel caso che siano previsti pernottamenti in campeggio un pick-up con le attrezzature di campeggio e le scorte alimentari completeranno la carovana. In questo caso i pasti saranno preparati dal cuoco, che quasi sempre sarà capace di sorprendervi positivamente.
Tariffe per Persona in EURO
LA QUOTA INCLUDE:
- Volo aereo di Linea in classe economica, partenza e ritorno da Roma o Milano
- Assicurazione turistica valida 30gg che copre i rischi sanitari, quelli inerenti al bagaglio registrato e quelli relativi agli annullamenti del viaggio;
- Trasferimenti aerei interni con voli di linea;
- Trasferimenti in bus/minibus/auto fuoristrada;
- Guida turistica per l’intero periodo, di lingua inglese e italiana
- Albergo (4*) in Addis Ababa in BB (pernottamento e prima colazione) in camere doppie;
- Alberghi 2-3* fuori Addis Ababa in FB (pensione completa inclusa una bevanda non alcolica ai pasti) in camere doppie;
- Barca, muli o cammelli come da programma;
- Veicoli di supporto per cuoco, scorta, scouts, guide locali quando previsto dal programma
- Entrate in parchi, chiese, musei, monasteri, ecc
- Permessi e tasse governative;
LA QUOTA NON INCLUDE:
- Diritti di iscrizione: € 80,00
- Visto di ingresso: USD 20,00 ottenibile all’arrivo in aeroporto, per i cittadini UE (che non siano nati in Eritrea).
- Pasti in Addis Ababa, bevande, extra e mance;
- Spese extra di carattere personale, per foto, balli, cerimonie, etc
- Spese per filmare e fotografare;
- Tutto quanto non indicato espressamente nel programma di viaggio
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